Area e perimetro del triangolo
L’area di un triangolo si calcola con A = b · h / 2 se conosci base e altezza, oppure con la formula di Erone se conosci i tre lati. Scegli il dato disponibile, inserisci i valori e l’unità di misura: il calcolatore mostra l’area e, con i tre lati, anche il perimetro. Esempio: base 40 mm e altezza 30 mm danno A = 600 mm²; il triangolo di lati 30, 40 e 50 mm ha la stessa area.
Calcolatore
| Unità | |
| Dato disponibile |
| Base | |
| Altezza |
| Area | 0 mm² |
| Perimetro | N/D mm |
Il perimetro non è calcolabile conoscendo solo base e altezza: infiniti triangoli diversi condividono la stessa base e la stessa altezza.
Definizione
Un triangolo è un poligono con tre lati e tre angoli interni, la cui somma è sempre 180°. È la figura geometrica più semplice (il minimo numero di lati che racchiude una superficie) e ogni poligono più complesso può essere scomposto in triangoli: un principio alla base della triangolazione, usata in computer grafica, cartografia e ingegneria strutturale.
Un triangolo è determinato da tre dati opportuni tra lati e angoli (ad esempio tre lati, oppure due lati e l’angolo compreso). Questo strumento calcola area e perimetro a partire da due insiemi di dati: base e altezza, oppure i tre lati.
Modalità 1: base e altezza
Se si conoscono la base (b) e l’altezza relativa (h, la distanza perpendicolare dal vertice opposto alla base), l’area si calcola con la formula più semplice della geometria:
Questa formula deriva dal fatto che ogni triangolo è esattamente metà di un parallelogramma con la stessa base e la stessa altezza: prendendo un triangolo e una sua copia ruotata di 180°, le due figure si incastrano perfettamente formando un parallelogramma di area b × h.
Importante: conoscendo solo base e altezza, il perimetro non è determinabile. Fissata la base, il vertice opposto può trovarsi in infinite posizioni diverse mantenendo la stessa distanza perpendicolare dalla base (la stessa altezza): ognuna di queste posizioni dà origine a un triangolo con la stessa area ma con lati obliqui, e quindi perimetro, diversi. Per calcolare il perimetro servono informazioni aggiuntive, come la posizione del piede dell’altezza sulla base o la lunghezza dei due lati obliqui.
Modalità 2: tre lati (formula di Erone)
Se si conoscono i tre lati (a, b, c), l’area si calcola con la formula di Erone, che non richiede di conoscere alcun angolo né l’altezza:
dove s è il semiperimetro:
Questa formula, attribuita al matematico greco Erone di Alessandria (I secolo d.C.), è notevole perché esprime l’area usando soltanto le lunghezze dei lati. Una dimostrazione classica parte dal teorema del coseno per ricavare l’altezza in funzione dei tre lati e la sostituisce nella formula A = b · h / 2, ottenendo dopo alcune semplificazioni algebriche l’espressione di Erone.
In questa modalità il perimetro è semplicemente la somma dei tre lati:
Disuguaglianza triangolare
Tre lunghezze qualsiasi non sempre possono formare un triangolo: deve valere la disuguaglianza triangolare, secondo cui ogni lato deve essere strettamente minore della somma degli altri due:
Intuitivamente, se un lato fosse maggiore o uguale alla somma degli altri due, questi non sarebbero abbastanza lunghi da ricongiungersi e chiudere la figura. Nel caso limite di uguaglianza (ad esempio a = b + c) il “triangolo” degenera in un segmento con area zero. Questo strumento verifica automaticamente la condizione quando si inseriscono i tre lati e segnala un errore se non è soddisfatta.
Esempio pratico
Modalità base e altezza: base = 40 mm, altezza = 30 mm
Area = (40 × 30) / 2 = 600 mm²
Perimetro: N/D (non determinabile da questi soli dati)
Modalità tre lati: a = 30 mm, b = 40 mm, c = 50 mm
Semiperimetro: s = (30 + 40 + 50) / 2 = 60 mm
Area = √(60 × 30 × 20 × 10) = √360000 = 600 mm²
Perimetro = 30 + 40 + 50 = 120 mm
Questo è il celebre triangolo 3-4-5 (qui in scala 10), un triangolo rettangolo notevole: infatti 30² + 40² = 50² (900 + 1600 = 2500), per il teorema di Pitagora. Le due modalità danno la stessa area perché la formula di Erone e quella di base per altezza diviso due sono sempre coerenti per uno stesso triangolo.
Applicazioni
Il calcolo dell’area del triangolo è uno strumento matematico fondamentale, con applicazioni molto diffuse:
Topografia e cartografia: la triangolazione (calcolo di distanze e posizioni tramite triangoli) è la base storica della misurazione del territorio.
Ingegneria strutturale: le strutture triangolari (capriate, tralicci) sono geometricamente rigide e non deformabili, motivo per cui sono molto usate in ponti, tetti e torri.
Computer grafica: ogni superficie 3D in videogiochi e animazioni è scomposta (tassellata) in una mesh di triangoli, la primitiva geometrica più semplice da elaborare per le GPU.
Navigazione e GPS: la trilaterazione, affine alla triangolazione, usa le distanze da punti noti (i satelliti) per determinare una posizione.

