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Risolvi equazioni di primo, secondo e terzo grado, calcola sistemi lineari con la regola di Cramer e visualizza il grafico di funzioni. Scegli uno strumento dal menu a sinistra o dalle schede qui sotto; formule, note e domande frequenti sono più in basso.

Strumenti in evidenza

Equazioni

Tre risolutori per le equazioni polinomiali più comuni. Scegli il grado: lo strumento si apre in cima a questa pagina.

Sistemi e grafici

Formule principali

Le formule di riferimento per i problemi trattati dagli strumenti di questa categoria.

ProblemaFormaSoluzione
Equazione di 1° gradoax + b = 0x = −b / a, con a ≠ 0
Equazione di 2° gradoax² + bx + c = 0x = (−b ± √Δ) / 2a, con Δ = b² − 4ac
Equazione di 3° gradoax³ + bx² + cx + d = 0formula di Cardano o metodi numerici
Sistema 2 × 2 (Cramer)a1x + b1y = c1, a2x + b2y = c2x = Dx / D, y = Dy / D, con D = a1b2 − a2b1 ≠ 0

Formule di riferimento per equazioni di primo, secondo e terzo grado e per la regola di Cramer.

Note pratiche

Un’equazione di grado n ha n radici complesse, contate con la loro molteplicità. Nell’equazione di 2° grado il segno del discriminante Δ indica quante soluzioni reali ci sono: due se Δ > 0, una doppia se Δ = 0, nessuna reale se Δ < 0. La regola di Cramer richiede che il determinante D sia diverso da zero: se D = 0 il sistema è impossibile o indeterminato. Nel grafico di una funzione, le soluzioni reali di f(x) = 0 sono i punti in cui la curva incontra l’asse x.

Domande frequenti

Come si risolve un’equazione di primo grado?

Si isola x: da ax + b = 0 si ottiene x = −b / a. Esempio: 3x + 6 = 0 dà x = −6 / 3 = −2.

Come si risolve un’equazione di secondo grado?

Si calcola il discriminante Δ = b² − 4ac e poi x = (−b ± √Δ) / 2a. Esempio: x² − 5x + 6 = 0 ha Δ = 25 − 24 = 1, quindi x = (5 ± 1) / 2, cioè x = 3 e x = 2.

Come funziona la regola di Cramer?

Ogni incognita è il rapporto tra un determinante e il determinante D dei coefficienti. Esempio: nel sistema 2x + y = 5, x − y = 1 si ha D = −3, Dx = −6 e Dy = −3, quindi x = 2 e y = 1.

Quante radici ha un’equazione di terzo grado?

Con coefficienti reali ha almeno una radice reale e al massimo tre. Esempio: x³ − 6x² + 11x − 6 = 0 ha le radici 1, 2 e 3.